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    April 24

    Ballliamo su Hamburg?!

    IMG_0105b  18 aprile 2008: IL GIORNO DEI GIORNI.IMG_0109
     
     
    Trasferta ad Hamburg per i nostri eroi.
    Da milano : io, Ery, Frà e Kaly.
    Da Pisa: Ste e Nico
    Dalla Germania : MariaTeresa!
     
    Giorni spettacolari, per la compagnia e la mia giacca blu elettrico che ci ha riuniti tutti, per la city che merita di essere vista e per Luciano, sempre più bravo e sempre più bello!Animoticon
     
    ORE 20.10: Luci spente. Buio totale. Intro del giorno dei giorni. Si intravedono le prime sagome che entrano sul palco.
    Sono:
    Federico Poggipollini (chitarre),
    Niccolò Bossini (chitarre),
    Josè Fiorilli (tastiere),
    Luciano Luisi (tastiere),
    Michael Urbano (batteria) e Kaveh Rastegar (basso)
     
    Fede si piazza a 1 metro da noi. BEEEELLLLAAAAA FEDEEEEEEEEE!!!!!
    Arriva dopo lui, passo sicuro, lungo e si posiziona davani al microfono centrale. LUCIANO.
    Appena ci rendiamo conto di quanto è vicino a noi è il degenero.
    Inizia lo spettacolo. Continua per due ore circa. Passa velocissimo. Due ore di rock senza sosta, solo qualche pausa-acqua.
     
    Una vita da mediano,
    I ragazzi sono in giro,
    Ho messo via,
    Questa è la mia vita,
    Balliamo sul mondo,
    Leggero,
    Niente paura,
    Bar Mario,
    Salviamoci la pelle,
    Eri bellissima,
    Piccola stella senza cielo,
    Hai un momento Dio,
    Le donne lo sanno,
    Tra palco e realtà,
    Certe notti,
    Tutti vogliono viaggiare in prima,
    ...
    ...
    ...
    Urlando contro il cielo
     
    (grazie a Kaly x avermi ricordato qualche canzone!!!A bocca aperta)
     
    Finisce con : Buonanotte all'Italia.
    Un augurio.
     
    Nel tempo abbiamo costruito un rito, tra noi fans e te.
    Quello di considerare il nostro grazie come il migliore complimento che potremmo farti. 
    E il tuo grazie a noi, per le facce che siamo capaci di fare quando suoni.
     
    Ultimo pensiero della serata di venerdi: La prossima tappa tedesca è Monaco tra 2 giorni..fra 4 a Berlino..
     CI ANDIAMO????
    cià cià.. beviamoci sta Astra e portiamo nel cuore questi 5 giorni di fuoco!
     
    AHHHH!!!!! Riporto i due motti (per ora!) che ci hanno ossesionato!!
     
    1-
    Frà: << RAGAZZE, ASPETTATE UN ATTIMO..EMH, CIOE'.. SI.. DOBBIAMO ASPETTARE GIGIIIII>>
     
    2-
    (ale discute con kaly sull'importanza dell'immagine)
     
    Ale al gruppo << scusa tu acceleri quando vedi dietro un rastone o uno in giacca e cravatta?? >>
    Ery risponde << quando quello in giacca e cravatta mi passa davanti!!!!!>>
     
    (....me ne verranno in mente altri...)
     

    IMG_1596 IMG_0044 IMG_1589

     
     

    March 13

    13 marzo 2008

    + 48! A bocca apertaAuGuRi!A bocca aperta
     
    ti vengo a cercare ad Amburgo fra un mesetto...
    e poi ciao, salutale le tue orecchie e saluta tutti che ti porto via con me!!!
     
    se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale passerà di qui prima o poi
    prima o poi, comunque tu lo sai ...
    February 13

    12 FEBBRAIO 2008

    A bocca apertaCaldoParty

    M.I. L.A.U.R.E.O.

     

    UN GRAZIE ENORME ALLA SILLY E ALLA MARY CHE DOPO PIù DI 40 MINUTI ESTENUANTI DI INTERROGAZIONE

    E L'ULTIMO SUDATISSIMO E INASPETTATO 18 IN INFORMATICA MI HANNO TENUTA IN PIEDI DATO CHE DALL'AGITAZIONE E DALLA GIOIA NON CAPIVO PIù NULLA! 

     

    E OVVIAMENTE GRAZIE TANTISSIMISSIMO ANCHE A CHI MI HA SOPPORTATO IN QUESTO ULTIMO MESETTO!

    GIUSTO DENVY?

    PAT, LUCKY E ENRY SOTTOSCRIVETE? Linguaccia

     

    DSCF2570_modificato  dottore dottore..

     

    January 22

    Ragazzi..Amsterdam, Parigi o Monaco?!

    untitled

    è ufficiale...

    è IMPAZZITOOOO!A bocca aperta

    e chi non adora i pazzi?!!?

     
     

    il giorno dopo

    22 dicembre 2007.
    Il giorno dopo.
    Rientro da Milano per pranzo.
    Poi una fitta serie di commissioni, spostamenti di pacchi e pacchetti, incontri, telefonate, organizzazioni natalizie e via andare.
    Tutto quello che non ho potuto fare nei dieci giorni precedenti.
    Dovrei sistemare ancora altro ma verso le cinque del pomeriggio schianto sul divano del mio studiolo.
    Francamente di arretrati ce n’ho.
    Al rientro per cena, lungo la strada, trovo un nutrito gruppo di “Voi”.
    Gente della Family.
    Gente rimasta al freddo ad aspettarmi anche oggi.
    Dopo che, casomai,si era fatta quindici/sedici ore all’addiaccio per conquistare la prima fila a uno dei concerti nei giorni precedenti.
    Gente che, in certi casi, si è fatta quindici/sedici ore all’addiaccio per quasi ognuno dei sette più sette concerti.
    Gente che, sempre, mi fa sapere che “ne è valsa la pena”.
    Capite come mi sento quando attorno c’è gente così?
    C’è qualcosa di più chiaro?
    Va be’, vi dicevo che ora parte di questa gente è qui.
    E ora mi chiedono se sono soddisfatto.
    Io mi ritrovo a rispondere chiaramente che sì, sono soddisfatto, ma mi rendo conto che non basta.
    A volte sono inadeguate le parole e le espressioni che hai a disposizione.
    A volte, forse, ti sembrano superflue.
    Allora dico loro che ci siamo visti molto bene l’uno con l’altro, durante questi concerti.
    E la chiarezza con cui ci siamo visti è netta, indiscutibile.
    Perché affaticare le parole o dare loro un compito improprio?
    Ci siamo visti bene!
    Sappiamo bene cos’è successo in questi sette più sette concerti.
    Chi c’era sa.
    Chi c’era non ha bisogno di altre conferme o racconti o rassicurazioni o sottolineature o chissà che altro.
    Chi c’era sa.
    Ed evidentemente non è un caso che non vi abbia mai raccontato niente dello spettacolo che questa volta avevamo progettato.
    Non è che volessi tenerlo per me.
    Lo vedevo svilupparsi.
    Non vedevo l’ora di mostrarlo.
    Ma parlarne era togliergli qualcosa.
    Chi ci sarebbe stato avrebbe saputo.
    Lì.
    In quel posto.
    In quel momento.
    Non sto rigirando il coltello nella piaga di chi avrebbe voluto esserci e non ce l’ha fatta.
    Voglio solo dire che la preziosità di questa esperienza è tutta nell’esperienza stessa che ognuno di noi ha vissuto.
    Nel non disperderla.
    Nel custodirla anche gelosamente.
    E poi portarcela dietro.
    Ognuno a suo modo.
    E poi raccontarla, certo.
    Ben sapendo che l’esperienza è più forte del racconto.
    Chi c’era sa.
    Io so.
    Vi ho visti bene.

    Grazie

    Auguri!

    Luciano

    December 25

    odi et amo.

     
     
    se li ho azzeccati tutti e 5  impazzisco!!!!!!! sappiatelo!!!!Linguaccia
     
    BUON NATALE A TUTTI, BELLI E BRUTTI!
     
    viva lo spumante con le bollicine alla vigilia, viva i regali, viva il pranzo di Natale tutti assime ogni anno con un bell'antipasto di pesce che non mangio mai, viva tutti i messaggi e le chiamate che ti arrivano dei tuoi amici, i cartoni animati pomeridiani e il conseguente pisolino voluto o non sul divano e ultimo ma non meno importante il fantastico aperitivo annuale offerto dagli uomini della mia vita!!!!
     
     
    December 12

    un'altra grande artista italiana..

     
    provate ad indovinare chi è.....!!!!!
     
     
    ..È difficile capire
    Qual è la cosa giusta da fare
    Se ti batte nella testa un'emozione.
    L'orgoglio che ti piglia,
    Le notti in cui il rimorso ti sveglia
    Per la paura di sbagliare,
    Ma se ti ritroverai
    Senza stelle da seguire
    Tu non rinunciare mai

    Credi in te! Ascolta il tuo cuore!
    Fai quel che dice anche se fa soffrire.
    Chiudi gli occhi e poi tu lasciati andare,
    Prova a volare oltre questo dolore..

     

    ..La vita sai è un filo in equilibrio
    E prima o poi ci ritroviamo distanti
    Davanti a un bivio

    Ed ogni giorno insieme per fare solo un metro in più
    Ci vuole tutto il bene che riusciremo a trovare in ognuno di noi

    Ma a volte poi basta un sorriso solo
    A sciogliere in noi anche un inverno di gelo
    E ripartire da zero

    Perché non c'è un limite per nessuno
    Che dentro sè abbia un amore sincero
    Solo un respiro.

     

    Lo sai tu mi hai messo nei guai
    ..i miei occhi sono isole dove non viaggi mai
    bravo forse più di me a ingannarmi senza maschera
    ed io a fidarmi di te
    ...
    Un gioco che non vinco mai
    il mio sbaglio più grande che rabbia che mi fai
    il vuoto sotto i passi miei sei il mio sbaglio più grande
    ma che rifarei
    Mi contraddico coi miei baci ma è così
    spegni tutte le luci e va da se che sono persa di te!

     

    quanti indizi però..

    capito chi è??????AnimoticonCaldo



    December 10

    se ti serve chiamami scemo.. ma io almeno credo.

     
    credo che ci sia qualcosa chiuso a chiave e che ogni verità può fare bene e fare male,
    credo che adesso mi devi far sentire le mani,
    che a quelle credo.Pensieroso
     
     
    November 26

    questa mancava!

    ...Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose
    si fa un pò meno presto a convincersi che sia così
    io non so se è proprio amore:
    faccio ancora confusione
    so che sei la più brava a non andarsene via
    forse ti ricordi
    ero roba tua
    non va più via l'odore del sesso che hai addosso
    si attacca qui all'amore che posso che io posso
    e ci siamo mischiati la pelle le anime le ossa
    ed appena finito ognuno ha ripreso le sue
    tu che dentro sei perfetta
    mentre io mi vado stretto
    tu che sei così brava a rimanere mania
    forse ti ricordi
    sono roba tua
    non va più via l'odore del sesso che hai addosso
    si attacca qui all'amore che posso che io posso
    non va più via l'odore del sesso che hai
    addosso si attacca qui all'amore che posso che io posso
    ti dico solo: non va più via davvero non va più via nemmeno se...
    non va più via..
     
    October 06

    le pagelle di giove

    Pellicola di filmda zero a dieci...Pellicola di film
     
    - zero: la tua vita ti ha portato dove voleva lei.
    dieci: tu hai portato la tua vita dove volevi te.
     
    - zero: niente è andato come volevi.
    dieci: tutto è andato come volevi.
     
    - zero: tutto il mondo ce l'ha con te.
    dieci: tu e solo tu sei la tua peggior nemica.
     
    - zero: ci vediamo ancora tra 20 anni.
    dieci: questo weekend non finisce mai?
     
    September 27

    musica è solo stato d'animo.

    Allora come stai,io me la cavo bene
    Sembra passato un attimo,ora che siamo insieme
    E non ci penso mai mai mai a
    Come sarebbe stato,se ricordare è facile
    Vorrei saper restare e dirti ho voglia di te
    Non vedi che stai bene pure te, ho voglia di restare qui con te
    eh eh eh eh eh

    Qualcosa c’è, ma è difficile
    Non si può toccare, ma vivere
    Dove sta, la felicità
    Adesso non puoi, o forse non vuoi
    Ritrovare la complicità e, il nostro dolce fare niente
    La convinzione di viverci per sempre, quella voglia e il calore che ci unisce
    Tra una canzone e una giornata che finisce, dimmi che

    Ci pensi mai
    Io e te a dormire
    Ricordo ancora la città
    E tutto era li, e ci sentivamo unici
    E adesso cosa ci resta, se ricordare non basta
    Non vedi che stai bene pure te
    ho voglia di restare qui con te

    Ci pensi mai
    Io e te a dormire
    Ricordo ancora la città
    E tutto era lì, e ci sentivamo unici
    E adesso cosa ci resta, se tutto questo non basta
    September 19

    male non farà..

     Hei bella non ti vedo bene
    qualsiasi cosa, non lasciarti andare
    son qua se vuoi son qua abbiamo l'età
    ti posso offrire una bottiglia
    e spalle larghe portaguai
    ti posso offrire una bottiglia
    e spalle larghe, spalle larghe, spalle larghe
    Sai bella è tutto nel riuscire
    a conservarsi un uscio per uscire
    son qua se vuoi son qua la chiave ce l'hai
    e sarà gratis ma tu passa alla cassa
    con l'amore che vuoi
    non sarà gratis ma tu passa alla cassa e poi
    cassa e poi, cassa e poi,
    cassa e poi...
    e appoggiati a me
    che se ci dovesse andar male
    cadremo insieme
    e insieme sapremo cadere
    e appoggiati a me
    con la pesantezza del cuore
    Dai deciditi che uohh
    male non farà
    Dai bella lascia giù un sorriso
    lo pago bene te lo pago a peso
    ce l'hai lo so ce l'hai
    ce l'hai pronto lì
    ho tutto il tempo che ci serve
    io lo aspetto qui
    ho tutto il tempo che ci serve
    io l'aspetto io l'aspetto
    io l'aspetto
    e appoggiati a me
    che se ci dovesse andar male
    cadremo insieme
    e insieme sapremo cadere
    e appoggiati a me
    con la pesantezza del cuore
    Dai deciditi che uohh
    male non farà
    September 18

    mi sa che vado pure a Roma!!!!!

    Terza, quarta e quinta novità

    Allora, dove eravamo rimasti?
    Più o meno a giugno vi avevo anticipato che ci sarebbero state sei sorprese nell'arco di un anno, no?
    Dai che facciamo un po' di riassunto:

    N. 1 – "La neve se ne frega" in una riduzione a fumetti che uscirà nella primavera del 2008.

    N. 2 – La versione acustica di "Eppure soffia" in streaming sul sito in occasione del Live Earth.

    e ora veniamo a quelle fresche fresche:

    N. 3 – Il mio primo "best of". Uscirà a novembre. Si chiamerà "Primo tempo". Conterrà sedici canzoni del periodo fra "Ligabue" e "Buon compleanno Elvis" più due inediti. Nella stessa confezione ci sarà il dvd che raccoglie tutti i videoclip realizzati nello stesso periodo (comprese alcune canzoni che non compaiono fra le sedici).

    N. 4 – Sette concerti al Palalottomatica di Roma più sette concerti al Datch Forum di Milano.

    N. 5 – La seconda parte del mio primo "best of". Il titolo sarà, ovviamente, "Secondo tempo" e anche questo disco conterrà sedici canzoni (comprese fra "Su e giù da un palco" e "Nome e cognome") più due inediti più il dvd con tutti i videoclip realizzati nello stesso periodo (anche qui ci sono canzoni che non rientrano fra le sedici).

    A questo punto manca la novità numero sei ma quella l'affrontiamo l'anno prossimo.
    Per il momento voglio parlarvi un po' meglio delle tre appena annunciate.
    Dei due "best of" posso dirvi che sono contento che escano.
    Sono usciti undici album miei da quando (per la prima volta, quasi vent'anni fa) sono entrato in uno studio d'incisione.
    Fare ora due conti con le canzoni che hanno avuto più fortuna (fra le mie) e tracciare in qualche modo un bilancio generale ci sembrava giusto.
    Mi piace anche la formula, proposta dalla casa discografica, di accludere tutti i videoclip.
    E' stata un'occasione per rivederli e provare un po' di tenerezza per me stesso (specialmente per i primi), ricordarne alcuni che avevo completamente rimosso, verificare che alcuni sono bruttarelli mentre altri sembrano proprio belli.
    La Warner si è impegnata a mantenere un prezzo basso.
    Per cui ogni confezione (cd + dvd) dovrebbe costare poco più di un cd normale.
    Per quello che riguarda gli inediti li ho realizzati in parte con Corrado Rustici a Sausalito (vicino a San Francisco. Il filmato che avete visto su ellesette.it, era relativo a una delle mie mattinate di jogging qua e là dal Golden Gate), e in parte con il mio co-produttore storico (tredici anni di lavoro insieme) Fabrizio Barbacci.
    Per la prima volta da quando realizzo dischi, ho lasciato loro totale carta bianca sulla scelta dei musicisti e degli studi di incisione e di mixaggio.
    Corrado ha scelto batterista e bassista americani e le chitarre le ha suonate lui. Fabrizio ha deciso per parte del mio gruppo: Robby, Rigo e Niccolò.
    Una volta tanto sono intervenuto molto poco nelle varie fasi di realizzazione.
    Ho solo dato loro le canzoni e i provini che avevo realizzato da cui hanno preso alcune parti strumentali.
    Ci siamo confrontati sugli arrangiamenti e buona lì.
    E' stato una figata e spero che sia un passo avanti quello di responsabilizzare sempre di più professionisti di cui mi fido.
    Ora sono naturalmente curioso di sapere cosa ne penserete voi.
    Per quello che riguarda i sette più sette concerti, cosa volete che vi dica?
    E' il 2007.
    Secondo voi potevo non suonare?
    Ed era giusto che i concerti fossero sette o multiplo di sette, no?
    Vi posso anticipare già il gruppo.
    Ormai considero quattro i chitarristi che suonano con me: Niccolò, Fede, Mel e Max.
    Per questa serie di concerti ho ritenuto opportuno mettere insieme questi ultimi due.
    Per cui il gruppo sarà: Robby, Rigo, José, Mel e Max.
    Fra due mesi siamo sul palco.
    Noi ci stiamo già preparando.
    E voi?

    P.S. Sì, il logo sta sia per le mie iniziali che per due sette (che guardacaso sono le mie iniziali capovolte).

    P.P.S. Complimenti a quelli di voi che, se non hanno indovinato cosa stavamo preparando ci sono andati particolarmente vicino, ma complimenti anche a quelli che hanno pensato le cose più impensabili.
    Chissà che non diventino spunto per il futuro.

    A presto, ragazzi.
    Tenete botta. 

    September 13

    7 X 7!

     SPECIALE: CONFERENZA STAMPA 12 SETTEMBRE

    7 CONCERTI AL PALALOTTOMATICA DI ROMA A NOVEMBRE
    7 CONCERTI AL DATCHFORUM DI ASSAGO - MILANO A DICEMBRE
    IL PRIMO "BEST OF" (IN DUE TEMPI) DELLA VENTENNALE CARRIERA

    Dopo 10 mesi di silenzio dall'ultimo concerto (il 22 dicembre dell'anno scorso si consumava l'atto finale del "Nome e Cognome/Tour 2006, iniziato nei club, proseguito nei palasport e negli stadi e terminato nei teatri), interrotti soltanto dalla cover di "Eppure soffia" di Pierangelo Bertoli il 7 luglio di quest'anno sul sito www.ligachannel.com, Luciano Ligabue tornera' a novembre sulle scene musicali con una serie di concerti e il primo "Best of" della sua ventennale carriera.

    Da venerdi' 14 settembre, contemporaneamente in tutti i piu' importanti punti prevendita sul territorio italiano, si potranno acquistare i biglietti per i nuovi concerti di Ligabue: 7 concerti al Palalottomatica di Roma (dal 17 al 26 novembre) e 7 concerti al DatchForum di Assago - Milano (dal 12 al 21 dicembre). I biglietti costano 35,00 euro (posto unico) e 50,00 euro (posto numerato), oltre al diritto di prevendita.
     
    Oltre a questo imperdibile evento musicale (mai un artista aveva suonato 7 volte in 10 giorni nella stessa citta' in palasport come il Palalottomatica o il DatchForum), l'altra ghiotta notizia per i fan di Ligabue e' l'uscita del suo primo "Best of" in venti anni di carriera, diviso in due dischi.

    Il primo disco (intitolato LIGABUE - PRIMO TEMPO) uscira' a novembre e ripercorrera' la storia artistica di Luciano da "Ligabue" (1990) a "Buon compleanno Elvis" (1995), mentre il secondo disco (intitolato LIGABUE - SECONDO TEMPO) uscira' nel maggio 2008 e ripercorrera' la storia artistica del rocker emiliano da "Su e giu' da un palco" (1997) a "Nome e Cognome" (2005).
     
     
    SILLYYYY.. DOMANI A MEZZOGIORNO SAI GIà DOVE SAREMO..Animoticon
    FRA', SONO SICURA CHE NON C'è NEMMENO BISOGNO DI RICORDARTELO!!A bocca aperta
     
    COME SEMPRE NOI E LUI!Cuore rosso
    July 17

    solo per noi!

     

    strano che mia nonna non si sia ancora ricordata!!

     

    in ogni caso a tutti gli Alessio/a in cicolazione... AUGURI!

    Alessio/a - Dal greco: protettore, difensore. Cinque imperatori bizantini e vari zar portarono questo nome. Al femminile, Alessia si addice a persone entusiaste, aperte alle novità. Il 17 luglio si ricorda Sant'Alessio, nobile romano.

     questa è per Kaly, che dato ke saranno un 10 anni che ci facciamo gli auguri, quest'anno mi ha appena chiesto che origini ha il nostro nome!!!

     

    Leggenda di Sant'Alessio
    Gli elementi in comune delle storie dei due santi hanno reso i racconti sovrapposti, ma in modo tale che alla fine si afferma la vicenda del secondo, che fa da base alla leggenda di sant'Alessio, documentata in Occidente non prima del secolo 10°. In essa si combinano in felice fusione tanti elementi: storici e fantasiosi, religiosi e profani, popolari e aristocratici, romani e orientali. Perno del racconto è, oltre Roma, Edessa, città della Siria nella quale già nel 5° secolo è diffusa la storia di un "uomo di Dio" che ha tratti simili a quella di sant'Alessio e a cui sono imparentati analoghi edificanti racconti, in diverse parti dell'Oriente cristiano. La trama della leggenda di sant'Alessio si apre e si chiude sull'Aventino, proponendo la testimonianza storica dei rapporti, dal 5° al 10° secolo, che si mantengono tra Roma e Oriente con le attività che si svolgono sopra e sotto il colle, lungo il Tevere.
    La leggenda in forma matura racconta le cose così: dalla casa di Eufemiano, ricco residente dell'Aventino, il figlio Alessio, sentendosi chiamato a una vita di pietà, si allontana proprio la sera delle nozze contratte con una nobile giovane, e si reca ad Edessa. Dopo 17 anni, provando disagio per la popolarità acquistata con la sua vita santa, si fa di nuovo pellegrino in cerca di un altro luogo di penitenza, che sarà la casa paterna di Roma, dove vive per altri 17, non riconosciuto, servo tra i servi, dormendo in un sottoscala. Alla sua morte accorre tanta gente, chiamata da un miracoloso suono di campane; nella sua mano il Papa trova uno scritto che ne illustra la vita. La leggenda di sant'Alessio si diffonde dovunque in Occidente e dà origine a opere artistiche di tutto rispetto. In Francia con la vita di sant'Alessio, poema di Thibaud, si fa cominciare nell'11° secolo la letteratura francese in lingua volgare d'oil.
    In Italia, nel 13° secolo, si danno della leggenda rielaborazioni pregevoli, per esempio da parte di Jacopo da Varazze nella Legenda aurea e di Domenico Cavalca nella sua Vita dei padri. Si hanno anche sacre rappresentazioni, riprodotte per secoli, sia in ambiti popolari che in sedi prestigiose. Celebre è il dramma spirituale Il Sant'Alessio ,allestito nel palazzo Barberini, alle quattro Fontane, dal cardinal Francesco Barberini, su libretto di Giulio Rospigliosi (poi papa Clemente IX), con musica di Stefano Landi e scene eseguite da Pietro da Cortona, nel 1632. Nel campo figurativo l'intera vicenda di sant'Alessio è disponibile in un'interessante sequenza nella basilica inferiore di san Clemente a Roma (seconda metà del secolo 11°). Figura ed episodi della vita di sant'Alessio sono soggetto non raro della scultura e della pittura italiana. Nel calendario sant'Alessio è ricordato il 17 luglio.

     

    ale cosa dici?? sono stato brava??

    ciao, un bacio e liga sempre comunque e ovunque.. giusto?!?!?!?!?!

     

     

    July 14

    20 giugno 2007! auguri Ligachannel!

    E' nel giorno che fa da vigilia all'estate che è stato inaugurato LigaChannel.
    Due anni fa.
    Due anni, direi, belli pieni e belli belli belli per questa realtà.
    Sempre attiva.
    Sempre interattiva.
    Noi.
    Voi.
    Se c'è qualcosa che riesce a limare un po' i contorni della prima consonante di queste due parole ("Noi" e "Voi") e permettere che si mescolino almeno un po', è proprio LigaChannel.
    Viene voglia di augurargli cento di questi giorni.
    Anche se dovrei essere un gran spettacolo a salire sul palco a più di centoquarant'anni.
    Per il momento continuo a godere dell'effetto del vostro affetto.
    Sì perché sono uno dei primi beneficiari del servizio di LigaChannel.
    Come vi ho detto più volte, qua sopra leggo o ascolto non solo la mole ma, soprattutto, la qualità della vostra presenza.
    Grazie ancora.

    Ovviamente è sempre tutto in movimento, tutto cambia velocissimamente e quindi sarà compito anche di LigaChannel stesso sapersi rinnovare, saper esaudire al meglio le vostre richieste ed essere il canale migliore per farvi arrivare con la massima puntualità e precisione quello che dobbiamo dire.
    L'impegno di tutto lo staff è sempre in quella direzione.
    Per il resto, come sempre, il futuro lo scopri solo a futuro avvenuto.

    E, a proposito di futuro, voglio approfittare di questo diario di bordo per dirvi che in questo momento abbiamo le idee molto più chiare rispetto a quello che mi riguarda.
    Come sempre le cose si sono fatte largo praticamente da sole.
    Cioè mi rendo conto che le nostre iniziative, varie ed eventuali, spesso sembrano qualcosa di molto articolato.
    Io non so se lo sono.
    So che in genere è molto semplice progettarle.
    Proprio perché sembrano progettarsi da sole.
    Poi la realizzazione... è un altro paio di maniche.
    Vediamo un po', da cosa parto?
    So che vi aspettate che vi dica se farò concerti.
    Allora partiamo da lì.
    Vi ricordate che vi avevo detto che probabilmente ne avrei fatti anche quest'anno?
    Ebbene: mi sento di confermarvelo.
    Se non ci saranno imprevisti assurdi sarà così.
    Attenzione però: il 2007 non finisce con l'estate.
    Chiaro?

    Per procedere come posso fare?
    Nel senso che so di dover essere cauto perché ogni ipotesi, per molti di voi, diventa una promessa.
    Posso contare sul fatto che consideriate che certe cose possano, poi, non realizzarsi per motivi vari?
    Va be', se siamo d'accordo, vado:
    nel giro di un anno ci saranno ben sei sorprese sei.
    Solo una in meno rispetto al numero perfetto.
    Oh, un anno è lungo e si potrebbe aggiungere quella che fa arrivare proprio a sette.
    O forse altre ancora, chissà.
    A dirla tutta, ho forse un po' "allargato" la questione.
    Nel senso che, a essere pignoli, due di queste sorprese potrebbero essere accorpate ad altre due.
    Per me sono sei e punto.
    Una di queste ve la racconto poche righe sotto.
    Un'altra l'avete subodorata in quello che vi ho detto un po' di righe sopra.
    Un'altra ancora ve la racconterò davvero presto.
    Per le altre un po' di pazienza, ok?
    Lasciate che la percentuale da 99% arrivi al 100.
    E poi preparatevi all'arrivo di questi sei progetti.

    Ed ecco quella che vi posso svelare:
    "La neve se ne frega" sta per diventare un fumetto.
    Ve ne voglio parlare in un capitoletto a parte.
    Per il momento:
    "Buon compleanno LigaChannel!"
    Tenete botta.
    A presto.

    June 14

    Aveva rivolto il suo microfono e il suo sguardo verso il cielo, trovando qualcosa in cui credere. Forse.

     
    CREDO NELLE ROVESCIATE DI bONIMBA E NEI RIFF DI kEITH RICHARDS,
    Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che viene a prendere l'affitto ogni primo del mese.
     
    Credo che ogniuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno fino a che non sta in piedi.
    Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.
     
    Credo che non sia tutto qua, però, prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in  qualche Dio.
     
    Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 300mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose.
    Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che il rock'n'roll, qualche amichetta, il calcio qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici... bè... ogni tanto questo buco me lo riempiono.
     
    Credo che la voglia di scappare a un paese con 20mila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi nemeno se sei Eddie Merckx.
    Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri.
     
    CREDO CHE PER CREDERE, IN CERTI MOMENTI, TI SERVE MOLTA ENERGIA.
     
    (monologo di Freccia - Radiofreccia)

    mantengo sempre le promesse! IO!!

     
    Avevo promesso ad un'amica che se mai avessi rifatto un blog , dopo che mi a
    vevano fregato e cambiato la pass di messanger e quindi dopo aver perso contatti e blog, che avrei messo come uno dei primi interventi il testo di una canzone.
    una di quelle canzoni che rimangono, che ci ricorderanno sempre quel giovedì sera che a furia di ascoltarla dopo un apaio d'ore sapevamo già tutte le parole.
    Quindi eccola.
    E sopratutto grazie.
     
    Quando l'amicizia
    Ti attraversa il cuore,
    Lascia un'emozione,
    che non se ne va.

    Non so dirti come,
    Ma succede solo
    Quando due persone
    Fanno insieme un volo.
    Che ci porta in alto,
    Oltre l'altra gente,
    Come fare un salto
    Nell'immensità
    E non c'è distanza, non c'è mai
    Non ce n'è abbastanza, se
    Se tu sei già dentro di me,
    Per sempre

    In qualunque posto sarai,
    In qualunque posto sarò,
    Tra le cose che vivi
    Io per sempre vivrò.
    In qualunque posto sarai,
    Ci ritroveremo vicino,
    Stretti l'uno nell'altro,
    Oltre il destino

    Su qualunque strada,
    In qualunque cielo,
    E comunque vada
    Noi non ci perderemo.
    Apri le tue braccia,
    Mandami un segnale,
    Non aver paura, che ti troverò
    Non sarai mai solo ci sarò
    Continuando in volo che,
    Che mi riporta dentro te
    Per sempre

    In qualunque posto sarai,
    In qualunque posto sarò,
    Tra le cose che vivi
    Io per sempre vivrò.
    In qualunque posto sarai,
    Non esisteranno confini
    Solamente due amici
    Più vicini

    Credi in me,
    Non avere dubbi mai,
    Tutte le cose che vivi
    Se sono vere come noi,
    Lo so, tu lo sai
    Che non finiranno mai

    In qualunque posto sarai,
    In qualunque posto sarò,
    Tra le cose che vivi
    Io per sempre vivrò.

    In qualunque posto sarai,
    In qualunque posto sarò,
    Se mi cerchi nel cuore,
    Nel tuo cuore vivrò
    In qualunque posto sarai,
    Ci ritroveremo vicino,
    Stretti l'uno nell'altro,
    Oltre il destino!

    In qualunque posto sarai,
    In qualunque posto sarò,
    Tra le cose che vivi
    Io per sempre vivrò.

     
     
     

    Badate i ragazzi sono in giro.

    Anche il dietro, prima che qualcuno accenda i fari sul palco, c'è chi impreca per qualche sacrosanta ragone e poi rimastica quelle canzoni eritrova la pace.
     
    Non sono molto diverse, in fondo, le emozioni di chi arriva al concerto imboccando una svincolo autostradale ( e lollo vogliamo ricordare il Campovolo?! reggioemilia-arcore 7 oreeeee!??!!?) e facendo una fila all'ngresso (ragazze l'anno scorso, San Siro.. una marea di gente  che ci travolgeva?!) e quelle di chi lo fa entrando "dalla porta di sevcizio" dietro ad un palco.
     
    Da una parte c'è un piccolo popolo pronto a liberare il suo urlo e a sentirsi pate di quella musica.
    Dall'altra, un gruppo di uomini che ha fame, di quella fame che quell'urlo regalerà.
     
    E che in cambio è disposta a mettere l'anima e qualcos'altro in uno show che durerà quanto una finale di mondiale comprensiva di supplementari e rigori.
     
    E che si ripete ogni sera, sempre con lo stesso risultato.
     
    TRIONFALE.