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    September 18

    mi sa che vado pure a Roma!!!!!

    Terza, quarta e quinta novità

    Allora, dove eravamo rimasti?
    Più o meno a giugno vi avevo anticipato che ci sarebbero state sei sorprese nell'arco di un anno, no?
    Dai che facciamo un po' di riassunto:

    N. 1 – "La neve se ne frega" in una riduzione a fumetti che uscirà nella primavera del 2008.

    N. 2 – La versione acustica di "Eppure soffia" in streaming sul sito in occasione del Live Earth.

    e ora veniamo a quelle fresche fresche:

    N. 3 – Il mio primo "best of". Uscirà a novembre. Si chiamerà "Primo tempo". Conterrà sedici canzoni del periodo fra "Ligabue" e "Buon compleanno Elvis" più due inediti. Nella stessa confezione ci sarà il dvd che raccoglie tutti i videoclip realizzati nello stesso periodo (comprese alcune canzoni che non compaiono fra le sedici).

    N. 4 – Sette concerti al Palalottomatica di Roma più sette concerti al Datch Forum di Milano.

    N. 5 – La seconda parte del mio primo "best of". Il titolo sarà, ovviamente, "Secondo tempo" e anche questo disco conterrà sedici canzoni (comprese fra "Su e giù da un palco" e "Nome e cognome") più due inediti più il dvd con tutti i videoclip realizzati nello stesso periodo (anche qui ci sono canzoni che non rientrano fra le sedici).

    A questo punto manca la novità numero sei ma quella l'affrontiamo l'anno prossimo.
    Per il momento voglio parlarvi un po' meglio delle tre appena annunciate.
    Dei due "best of" posso dirvi che sono contento che escano.
    Sono usciti undici album miei da quando (per la prima volta, quasi vent'anni fa) sono entrato in uno studio d'incisione.
    Fare ora due conti con le canzoni che hanno avuto più fortuna (fra le mie) e tracciare in qualche modo un bilancio generale ci sembrava giusto.
    Mi piace anche la formula, proposta dalla casa discografica, di accludere tutti i videoclip.
    E' stata un'occasione per rivederli e provare un po' di tenerezza per me stesso (specialmente per i primi), ricordarne alcuni che avevo completamente rimosso, verificare che alcuni sono bruttarelli mentre altri sembrano proprio belli.
    La Warner si è impegnata a mantenere un prezzo basso.
    Per cui ogni confezione (cd + dvd) dovrebbe costare poco più di un cd normale.
    Per quello che riguarda gli inediti li ho realizzati in parte con Corrado Rustici a Sausalito (vicino a San Francisco. Il filmato che avete visto su ellesette.it, era relativo a una delle mie mattinate di jogging qua e là dal Golden Gate), e in parte con il mio co-produttore storico (tredici anni di lavoro insieme) Fabrizio Barbacci.
    Per la prima volta da quando realizzo dischi, ho lasciato loro totale carta bianca sulla scelta dei musicisti e degli studi di incisione e di mixaggio.
    Corrado ha scelto batterista e bassista americani e le chitarre le ha suonate lui. Fabrizio ha deciso per parte del mio gruppo: Robby, Rigo e Niccolò.
    Una volta tanto sono intervenuto molto poco nelle varie fasi di realizzazione.
    Ho solo dato loro le canzoni e i provini che avevo realizzato da cui hanno preso alcune parti strumentali.
    Ci siamo confrontati sugli arrangiamenti e buona lì.
    E' stato una figata e spero che sia un passo avanti quello di responsabilizzare sempre di più professionisti di cui mi fido.
    Ora sono naturalmente curioso di sapere cosa ne penserete voi.
    Per quello che riguarda i sette più sette concerti, cosa volete che vi dica?
    E' il 2007.
    Secondo voi potevo non suonare?
    Ed era giusto che i concerti fossero sette o multiplo di sette, no?
    Vi posso anticipare già il gruppo.
    Ormai considero quattro i chitarristi che suonano con me: Niccolò, Fede, Mel e Max.
    Per questa serie di concerti ho ritenuto opportuno mettere insieme questi ultimi due.
    Per cui il gruppo sarà: Robby, Rigo, José, Mel e Max.
    Fra due mesi siamo sul palco.
    Noi ci stiamo già preparando.
    E voi?

    P.S. Sì, il logo sta sia per le mie iniziali che per due sette (che guardacaso sono le mie iniziali capovolte).

    P.P.S. Complimenti a quelli di voi che, se non hanno indovinato cosa stavamo preparando ci sono andati particolarmente vicino, ma complimenti anche a quelli che hanno pensato le cose più impensabili.
    Chissà che non diventino spunto per il futuro.

    A presto, ragazzi.
    Tenete botta. 

    September 13

    7 X 7!

     SPECIALE: CONFERENZA STAMPA 12 SETTEMBRE

    7 CONCERTI AL PALALOTTOMATICA DI ROMA A NOVEMBRE
    7 CONCERTI AL DATCHFORUM DI ASSAGO - MILANO A DICEMBRE
    IL PRIMO "BEST OF" (IN DUE TEMPI) DELLA VENTENNALE CARRIERA

    Dopo 10 mesi di silenzio dall'ultimo concerto (il 22 dicembre dell'anno scorso si consumava l'atto finale del "Nome e Cognome/Tour 2006, iniziato nei club, proseguito nei palasport e negli stadi e terminato nei teatri), interrotti soltanto dalla cover di "Eppure soffia" di Pierangelo Bertoli il 7 luglio di quest'anno sul sito www.ligachannel.com, Luciano Ligabue tornera' a novembre sulle scene musicali con una serie di concerti e il primo "Best of" della sua ventennale carriera.

    Da venerdi' 14 settembre, contemporaneamente in tutti i piu' importanti punti prevendita sul territorio italiano, si potranno acquistare i biglietti per i nuovi concerti di Ligabue: 7 concerti al Palalottomatica di Roma (dal 17 al 26 novembre) e 7 concerti al DatchForum di Assago - Milano (dal 12 al 21 dicembre). I biglietti costano 35,00 euro (posto unico) e 50,00 euro (posto numerato), oltre al diritto di prevendita.
     
    Oltre a questo imperdibile evento musicale (mai un artista aveva suonato 7 volte in 10 giorni nella stessa citta' in palasport come il Palalottomatica o il DatchForum), l'altra ghiotta notizia per i fan di Ligabue e' l'uscita del suo primo "Best of" in venti anni di carriera, diviso in due dischi.

    Il primo disco (intitolato LIGABUE - PRIMO TEMPO) uscira' a novembre e ripercorrera' la storia artistica di Luciano da "Ligabue" (1990) a "Buon compleanno Elvis" (1995), mentre il secondo disco (intitolato LIGABUE - SECONDO TEMPO) uscira' nel maggio 2008 e ripercorrera' la storia artistica del rocker emiliano da "Su e giu' da un palco" (1997) a "Nome e Cognome" (2005).
     
     
    SILLYYYY.. DOMANI A MEZZOGIORNO SAI GIà DOVE SAREMO..Animoticon
    FRA', SONO SICURA CHE NON C'è NEMMENO BISOGNO DI RICORDARTELO!!A bocca aperta
     
    COME SEMPRE NOI E LUI!Cuore rosso
    July 17

    solo per noi!

     

    strano che mia nonna non si sia ancora ricordata!!

     

    in ogni caso a tutti gli Alessio/a in cicolazione... AUGURI!

    Alessio/a - Dal greco: protettore, difensore. Cinque imperatori bizantini e vari zar portarono questo nome. Al femminile, Alessia si addice a persone entusiaste, aperte alle novità. Il 17 luglio si ricorda Sant'Alessio, nobile romano.

     questa è per Kaly, che dato ke saranno un 10 anni che ci facciamo gli auguri, quest'anno mi ha appena chiesto che origini ha il nostro nome!!!

     

    Leggenda di Sant'Alessio
    Gli elementi in comune delle storie dei due santi hanno reso i racconti sovrapposti, ma in modo tale che alla fine si afferma la vicenda del secondo, che fa da base alla leggenda di sant'Alessio, documentata in Occidente non prima del secolo 10°. In essa si combinano in felice fusione tanti elementi: storici e fantasiosi, religiosi e profani, popolari e aristocratici, romani e orientali. Perno del racconto è, oltre Roma, Edessa, città della Siria nella quale già nel 5° secolo è diffusa la storia di un "uomo di Dio" che ha tratti simili a quella di sant'Alessio e a cui sono imparentati analoghi edificanti racconti, in diverse parti dell'Oriente cristiano. La trama della leggenda di sant'Alessio si apre e si chiude sull'Aventino, proponendo la testimonianza storica dei rapporti, dal 5° al 10° secolo, che si mantengono tra Roma e Oriente con le attività che si svolgono sopra e sotto il colle, lungo il Tevere.
    La leggenda in forma matura racconta le cose così: dalla casa di Eufemiano, ricco residente dell'Aventino, il figlio Alessio, sentendosi chiamato a una vita di pietà, si allontana proprio la sera delle nozze contratte con una nobile giovane, e si reca ad Edessa. Dopo 17 anni, provando disagio per la popolarità acquistata con la sua vita santa, si fa di nuovo pellegrino in cerca di un altro luogo di penitenza, che sarà la casa paterna di Roma, dove vive per altri 17, non riconosciuto, servo tra i servi, dormendo in un sottoscala. Alla sua morte accorre tanta gente, chiamata da un miracoloso suono di campane; nella sua mano il Papa trova uno scritto che ne illustra la vita. La leggenda di sant'Alessio si diffonde dovunque in Occidente e dà origine a opere artistiche di tutto rispetto. In Francia con la vita di sant'Alessio, poema di Thibaud, si fa cominciare nell'11° secolo la letteratura francese in lingua volgare d'oil.
    In Italia, nel 13° secolo, si danno della leggenda rielaborazioni pregevoli, per esempio da parte di Jacopo da Varazze nella Legenda aurea e di Domenico Cavalca nella sua Vita dei padri. Si hanno anche sacre rappresentazioni, riprodotte per secoli, sia in ambiti popolari che in sedi prestigiose. Celebre è il dramma spirituale Il Sant'Alessio ,allestito nel palazzo Barberini, alle quattro Fontane, dal cardinal Francesco Barberini, su libretto di Giulio Rospigliosi (poi papa Clemente IX), con musica di Stefano Landi e scene eseguite da Pietro da Cortona, nel 1632. Nel campo figurativo l'intera vicenda di sant'Alessio è disponibile in un'interessante sequenza nella basilica inferiore di san Clemente a Roma (seconda metà del secolo 11°). Figura ed episodi della vita di sant'Alessio sono soggetto non raro della scultura e della pittura italiana. Nel calendario sant'Alessio è ricordato il 17 luglio.

     

    ale cosa dici?? sono stato brava??

    ciao, un bacio e liga sempre comunque e ovunque.. giusto?!?!?!?!?!

     

     

    July 14

    20 giugno 2007! auguri Ligachannel!

    E' nel giorno che fa da vigilia all'estate che è stato inaugurato LigaChannel.
    Due anni fa.
    Due anni, direi, belli pieni e belli belli belli per questa realtà.
    Sempre attiva.
    Sempre interattiva.
    Noi.
    Voi.
    Se c'è qualcosa che riesce a limare un po' i contorni della prima consonante di queste due parole ("Noi" e "Voi") e permettere che si mescolino almeno un po', è proprio LigaChannel.
    Viene voglia di augurargli cento di questi giorni.
    Anche se dovrei essere un gran spettacolo a salire sul palco a più di centoquarant'anni.
    Per il momento continuo a godere dell'effetto del vostro affetto.
    Sì perché sono uno dei primi beneficiari del servizio di LigaChannel.
    Come vi ho detto più volte, qua sopra leggo o ascolto non solo la mole ma, soprattutto, la qualità della vostra presenza.
    Grazie ancora.

    Ovviamente è sempre tutto in movimento, tutto cambia velocissimamente e quindi sarà compito anche di LigaChannel stesso sapersi rinnovare, saper esaudire al meglio le vostre richieste ed essere il canale migliore per farvi arrivare con la massima puntualità e precisione quello che dobbiamo dire.
    L'impegno di tutto lo staff è sempre in quella direzione.
    Per il resto, come sempre, il futuro lo scopri solo a futuro avvenuto.

    E, a proposito di futuro, voglio approfittare di questo diario di bordo per dirvi che in questo momento abbiamo le idee molto più chiare rispetto a quello che mi riguarda.
    Come sempre le cose si sono fatte largo praticamente da sole.
    Cioè mi rendo conto che le nostre iniziative, varie ed eventuali, spesso sembrano qualcosa di molto articolato.
    Io non so se lo sono.
    So che in genere è molto semplice progettarle.
    Proprio perché sembrano progettarsi da sole.
    Poi la realizzazione... è un altro paio di maniche.
    Vediamo un po', da cosa parto?
    So che vi aspettate che vi dica se farò concerti.
    Allora partiamo da lì.
    Vi ricordate che vi avevo detto che probabilmente ne avrei fatti anche quest'anno?
    Ebbene: mi sento di confermarvelo.
    Se non ci saranno imprevisti assurdi sarà così.
    Attenzione però: il 2007 non finisce con l'estate.
    Chiaro?

    Per procedere come posso fare?
    Nel senso che so di dover essere cauto perché ogni ipotesi, per molti di voi, diventa una promessa.
    Posso contare sul fatto che consideriate che certe cose possano, poi, non realizzarsi per motivi vari?
    Va be', se siamo d'accordo, vado:
    nel giro di un anno ci saranno ben sei sorprese sei.
    Solo una in meno rispetto al numero perfetto.
    Oh, un anno è lungo e si potrebbe aggiungere quella che fa arrivare proprio a sette.
    O forse altre ancora, chissà.
    A dirla tutta, ho forse un po' "allargato" la questione.
    Nel senso che, a essere pignoli, due di queste sorprese potrebbero essere accorpate ad altre due.
    Per me sono sei e punto.
    Una di queste ve la racconto poche righe sotto.
    Un'altra l'avete subodorata in quello che vi ho detto un po' di righe sopra.
    Un'altra ancora ve la racconterò davvero presto.
    Per le altre un po' di pazienza, ok?
    Lasciate che la percentuale da 99% arrivi al 100.
    E poi preparatevi all'arrivo di questi sei progetti.

    Ed ecco quella che vi posso svelare:
    "La neve se ne frega" sta per diventare un fumetto.
    Ve ne voglio parlare in un capitoletto a parte.
    Per il momento:
    "Buon compleanno LigaChannel!"
    Tenete botta.
    A presto.

    June 14

    Aveva rivolto il suo microfono e il suo sguardo verso il cielo, trovando qualcosa in cui credere. Forse.

     
    CREDO NELLE ROVESCIATE DI bONIMBA E NEI RIFF DI kEITH RICHARDS,
    Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che viene a prendere l'affitto ogni primo del mese.
     
    Credo che ogniuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno fino a che non sta in piedi.
    Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.
     
    Credo che non sia tutto qua, però, prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in  qualche Dio.
     
    Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 300mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose.
    Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che il rock'n'roll, qualche amichetta, il calcio qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici... bè... ogni tanto questo buco me lo riempiono.
     
    Credo che la voglia di scappare a un paese con 20mila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi nemeno se sei Eddie Merckx.
    Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri.
     
    CREDO CHE PER CREDERE, IN CERTI MOMENTI, TI SERVE MOLTA ENERGIA.
     
    (monologo di Freccia - Radiofreccia)

    mantengo sempre le promesse! IO!!

     
    Avevo promesso ad un'amica che se mai avessi rifatto un blog , dopo che mi a
    vevano fregato e cambiato la pass di messanger e quindi dopo aver perso contatti e blog, che avrei messo come uno dei primi interventi il testo di una canzone.
    una di quelle canzoni che rimangono, che ci ricorderanno sempre quel giovedì sera che a furia di ascoltarla dopo un apaio d'ore sapevamo già tutte le parole.
    Quindi eccola.
    E sopratutto grazie.
     
    Quando l'amicizia
    Ti attraversa il cuore,
    Lascia un'emozione,
    che non se ne va.

    Non so dirti come,
    Ma succede solo
    Quando due persone
    Fanno insieme un volo.
    Che ci porta in alto,
    Oltre l'altra gente,
    Come fare un salto
    Nell'immensità
    E non c'è distanza, non c'è mai
    Non ce n'è abbastanza, se
    Se tu sei già dentro di me,
    Per sempre

    In qualunque posto sarai,
    In qualunque posto sarò,
    Tra le cose che vivi
    Io per sempre vivrò.
    In qualunque posto sarai,
    Ci ritroveremo vicino,
    Stretti l'uno nell'altro,
    Oltre il destino

    Su qualunque strada,
    In qualunque cielo,
    E comunque vada
    Noi non ci perderemo.
    Apri le tue braccia,
    Mandami un segnale,
    Non aver paura, che ti troverò
    Non sarai mai solo ci sarò
    Continuando in volo che,
    Che mi riporta dentro te
    Per sempre

    In qualunque posto sarai,
    In qualunque posto sarò,
    Tra le cose che vivi
    Io per sempre vivrò.
    In qualunque posto sarai,
    Non esisteranno confini
    Solamente due amici
    Più vicini

    Credi in me,
    Non avere dubbi mai,
    Tutte le cose che vivi
    Se sono vere come noi,
    Lo so, tu lo sai
    Che non finiranno mai

    In qualunque posto sarai,
    In qualunque posto sarò,
    Tra le cose che vivi
    Io per sempre vivrò.

    In qualunque posto sarai,
    In qualunque posto sarò,
    Se mi cerchi nel cuore,
    Nel tuo cuore vivrò
    In qualunque posto sarai,
    Ci ritroveremo vicino,
    Stretti l'uno nell'altro,
    Oltre il destino!

    In qualunque posto sarai,
    In qualunque posto sarò,
    Tra le cose che vivi
    Io per sempre vivrò.

     
     
     

    Badate i ragazzi sono in giro.

    Anche il dietro, prima che qualcuno accenda i fari sul palco, c'è chi impreca per qualche sacrosanta ragone e poi rimastica quelle canzoni eritrova la pace.
     
    Non sono molto diverse, in fondo, le emozioni di chi arriva al concerto imboccando una svincolo autostradale ( e lollo vogliamo ricordare il Campovolo?! reggioemilia-arcore 7 oreeeee!??!!?) e facendo una fila all'ngresso (ragazze l'anno scorso, San Siro.. una marea di gente  che ci travolgeva?!) e quelle di chi lo fa entrando "dalla porta di sevcizio" dietro ad un palco.
     
    Da una parte c'è un piccolo popolo pronto a liberare il suo urlo e a sentirsi pate di quella musica.
    Dall'altra, un gruppo di uomini che ha fame, di quella fame che quell'urlo regalerà.
     
    E che in cambio è disposta a mettere l'anima e qualcos'altro in uno show che durerà quanto una finale di mondiale comprensiva di supplementari e rigori.
     
    E che si ripete ogni sera, sempre con lo stesso risultato.
     
    TRIONFALE.